Campo estivo: quattro giorni che valgono di più
Lo chiamiamo campo estivo per adolescenti e sembra che duri pochi giorni. Dal 23 al 26 luglio, in trasferta a Lesina Marina, in provincia di Foggia, a meno di due ore di macchina.
Ma quei quattro giorni valgono infinitamente di più.
Il campo estivo si riesce a fare perché si stabilisce un patto di fiducia tra le famiglie di adolescenti partecipanti, una trentina abbondante, e la Parrocchia.
A monte del campo estivo c’è un grande impegno da parte dell’equipe di animatori giovani per la buona riuscita del campo, quattro giornate serene e ricche di attività divertenti e formative.
Un campo estivo ha bisogno anche di adulti che si mettono a disposizione per la cucina e la logistica in generale.
Infine, come segno bellissimo di collaborazione pastorale e di fraternità presbiterale, il campo estivo dei nostri adolescenti ha potuto giovarsi anche della presenza di un giovane sacerdote della nostra Diocesi, don Ignazio De Nichilo.
A chi è stato presente, don Vincenzo e la comunità parrocchiale dicono solo grazie, perché le parole sono sempre insufficienti.



Il filo conduttore del campo estivo è stato un verso di una famosa canzone di Venditti “Maturità, t’avessi preso prima”. La maturità non si può prendere prima, serve un certo numero di anni di studio; ma è pur vero che gli adolescenti vogliono bruciare le tappe e diventare grandi in fretta.
Il campo parrocchiale, insieme con il cammino formativo che dura tutto l’anno, è un’opportunità, una bella opportunità, offerta a queste ragazze e questi ragazzi, per fare nuove conoscenze, conoscere meglio se stessi, proseguire il cammino di formazione cristiana iniziato con il catechismo.
Ora che finisce l’estate, aspettiamo i ragazzi agli incontri settimanali. E intanto, tra qualche mese, il parroco e gli animatori inizieranno a pensare al prossimo campo estivo: se è andata così bene, non si può non replicare!
