Facciamo sì che bambini (e le loro famiglie) incontrino il Signore

A maggio le prime confessioni, per le bambine e i bambini di terza; a giugno le prime comunioni per le ragazzine e i ragazzini di quarta. Momenti di festa, momenti di grazia. In superficie si vedono l’emozione e la festa, nel profondo è la grazia del Signore che raggiunge i piccoli che ricevono per la prima volta questi sacramenti.

La nostra comunità partecipa all’emozione e alla gioia delle famiglie coinvolte in queste ricorrenze.

Abbiamo fatto il nostro: i semi buoni piantati nel cammino di preparazione fioriranno quando e come il Signore vorrà.

Ovviamente siamo consapevoli di tutto: che la tradizione talora è più forte della convinzione, che l’emozione può limitarsi alla misura dei social, che le distrazioni degli aspetti collaterali possono prendere il sopravvento. Eppure siamo fiduciosi che per la parola buona del Vangelo, misteriosamente, possa sempre aprirsi una via, anche nel cuore degli adulti più distanti o distratti.

Nel frattempo non possiamo che ringraziare: ringraziamo il Signore che ci mostra il suo sorriso nei piccoli, ringraziamo le famiglie che ce li affidano, ringraziamo le catechiste e i catechisti.

Le famiglie vanno ringraziate anche perché, in occasione di queste ricorrenze, danno prova di grande generosità in favore della Caritas parrocchiale: non può esserci festa autentica se ci si dimentica di chi vive accanto a noi e si trova nel bisogno.

You May Also Like

Di anno in anno, di decennio in decennio, di generazione in generazione

Veglia di Pentecoste 2026

Oratorio Estivo 2026

Maggio 2026

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *